Come scegliere la finestra giusta.

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Con questo articolo ho deciso di rispondere ad una delle domande importanti della vita, una di quelle esistenziali che ci arrovellano la mente senza darci tregua, per intenderci: come scegliere la finestra giusta.

Esatto, arriva per tutti quel giorno in cui si lascia la cara e vecchia casa per andare a vivere per conto proprio; se scegliete una casa già arredata ed in ottimo stato il problema lo avete risolto e potete pure passare ad un altro articolo ma se invece dovete costruire o ristrutturare la vostra casa vi ritroverete a fare i conti con le finestre. Chi l’avrebbe mai detto? Come si decide qual è la finestra migliore per la nostra casa ?

Sembra facile in fondo: faccio un buco nel muro e ci infilo una finestra, ma montata come, con quale vetro, quale infisso… legno, alluminio, pvc, legno-alluminio…
Conoscendo questo ingente dilemma ho deciso di scrivere una piccola guida che possa aiutarvi nella decisione. Non ho intenzione di dirvi con esattezza come e cosa scegliere ma voglio darvi delle direttive che vi semplificheranno la scelta. Ossia cosa dovete considerare quando siete di fronte alla scelta della finestra?

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In realtà vi è un solo fattore importante da cui poi si diramano gli altri: dove abitate ?
No, fermi! Non voglio sapere l’indirizzo, il codice postale e il cap. Non devo mica spedirvi una cartolina. Voglio sapere tecnicamente dove è ubicata casa vostra: davanti al mare, in alta montagna, in collina, in piena città, in campagna, immersa in una palude, in fondo al mar, su un ghiacciaio, dentro la pancia di una balena…
E ancora più nello specifico la stanza dove va inserita la vostra finestra dove si trova? Al primo piano, al piano terra, a sud, a nord.ovest con longitudine a nord-est…
La spiegazione è molteplice: l’ubicazione geografica di casa vostra darà importanti informazioni su quale finestra è il migliore a livello termico, di rumore, di sicurezza e di luminosità.

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Rumore. Una finestra deve isolarvi o filtrare il rumore: se vivete in piena città potrebbe non dispiacervi un po’ di silenzio, se la finestra in questione è quella della sala lettura la sirena di un’ambulanza sarebbe meglio metterla a tacere, se si tratta della cucina invece il fattore rumore potrebbe anche essere meno importante.

Calore. Occorre anche che ci sia un isolamento dagli agenti atmosferici: in alta montagna potreste gradire non congelarvi la mano solo perché avete sfiorato l’alluminio dell’infisso; oppure se siete ai tropici probabilmente non desiderate cuocere un uovo solo appoggiandolo all’infisso, o creare quell’effetto caldo tipico del legno. Tralasciando tutta la questione fascia climatica in cui è suddivisa tecnicamente l’Italia. (Roma, per esempio risulta essere in fascia D e quindi a livello tecnico e legale bisognerà usare un certo tipo di finestra, Fiumicino invece oltre a fare comune a sé fa pure fascia climatica a sé… comunque se siete interessati ai dettagli tecnici della suddivisione delle fasce climatiche cliccate qui).

Luminosità. Generalmente la finestra è una fonte di luce, va inserita in un dato punto perché essa riesca a catturare più luce possibile per illuminare la stanza ma non sempre questo è quello che si vuole. Se stiamo parlando della sala lettura la luce è d’obbligo se non si hanno validi amici ottici, ma se si tratta della camera da letto si potrebbe preferire quanto meno una possibile schermatura totale dalla luce alle 5 di mattina.

Sicurezza. Quando si parla di sicurezza la si deve intendere in senso duplice: esterna ed interna. Al di là di quelle che sono le norme italiane, e meglio ancora europee, che naturalmente vanno applicate ad ogni finestra indipendentemente da tutto il resto, per sicurezza si intende protezione fisica propria nel caso in cui si cade contro la finestra e quindi si spera che essa non si disintegri sotto il nostro peso facendoci cadere dal terzo piano; o nel caso in cui il bambino, pur sapendo che non deve giocare ad Hockey dentro casa decide di colpire il dischetto con tutta la forza urtando il vetro ci auguriamo che questo non esploda.
-Sicurezza esterna, detta anche attiva. In questo caso si intende la protezione da qualcuno che vuole entrare dall’esterno forzando l’infisso o rompendo il vetro. Nel caso in cui la finestra si trova al piano terra verso la strada si possono rinforzare le chiusure, i vetri mettendone anche 3 spessi in modo che si abbia più sicurezza, naturalmente aggiungendo anche una grata che eviti ancora di più il passaggio. Se la stanza si trova al settimo piano possiamo anche rilassarci un po’ per quanto riguarda le intrusioni esterne, a meno che non si vive a Gotham city o si vive vicini a ragni radioattivi.

 

In sostanza quando andate a comprare delle finestre, e se volete potete direttamente chiedere informazioni a noi qui sotto, dovete avere le idee ben precise illustrando che la finestra in questione si trova nella sala da pranzo, al piano terra, di una casa in campagna rivolta a sud avvolta nella nebbia e avrete così la finestra perfetta per voi.

È interessante? Dillo a tutti:

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